Guida Deontologica

Guida all'uso clinico — per psicologi e psicoterapeuti

Questa guida è pensata per chi usa Zengest come professionista della salute mentale. Copre il quadro normativo, le buone pratiche cliniche, e alcune indicazioni concrete su come interrogare l'AI in modo efficace.

Quadro normativo di riferimento

GDPR (Regolamento UE 2016/679)

I dati di salute mentale rientrano nelle categorie particolari di dati personali (art. 9 GDPR). Il trattamento è consentito solo con il consenso esplicito del paziente e deve rispettare le garanzie previste dalla normativa.

Principi chiave da applicare nell'uso di Zengest:

  • Minimizzazione dei dati — inserisci solo le informazioni necessarie alla gestione clinica
  • Limitazione della conservazione — non mantenere dati più a lungo del necessario; cancella le registrazioni originali dopo il caricamento
  • Sicurezza del trattamento — usa sempre il modulo di consenso informato prima di creare il profilo del paziente

EU AI Act (Regolamento UE 2024/1689)

Il Regolamento sull'intelligenza artificiale classifica i sistemi AI che trattano dati sensibili di persone vulnerabili (inclusi i pazienti in ambito clinico) come sistemi ad alto rischio. Questo significa che il fornitore dello strumento (Zengest) ha obblighi specifici di trasparenza, documentazione e conformità. Come utilizzatore, hai comunque responsabilità proprie:

  • Informare il paziente che stai usando uno strumento AI e ottenere il consenso scritto (il modulo di Zengest assolve a questo)
  • Mantenere il controllo umano sull'output dell'AI — non usare le note generate come documentazione finale senza revisione
  • Non delegare all'AI le decisioni cliniche

Codice Deontologico degli Psicologi Italiani (CNOP)

L'art. 11 del Codice Deontologico stabilisce l'obbligo di aggiornamento continuo sulle metodologie utilizzate. Usare strumenti AI richiede quindi di conoscerne le limitazioni. Tra i punti rilevanti:

  • Art. 4 — Il psicologo è responsabile delle proprie valutazioni: l'AI è uno strumento ausiliario, non un sostituto del giudizio clinico
  • Art. 11 — Competenza: conosci i limiti dello strumento che usi, inclusi i bias nei modelli AI
  • Art. 21 — Riservatezza: l'obbligo di segreto professionale si estende anche agli strumenti digitali che utilizzi

Garante per la Protezione dei Dati Personali (Italia)

Il Garante ha emesso indicazioni specifiche sull'uso dell'AI in ambito sanitario. I punti più rilevanti per l'uso di Zengest:

  • Le registrazioni audio di sedute psicoterapeutiche sono dati di salute e richiedono protezione rafforzata
  • Il paziente deve essere informato in modo chiaro e comprensibile, non solo tramite informativa generica
  • È consigliabile indicare nell'informativa privacy del tuo studio l'uso di strumenti AI di supporto alla documentazione clinica


Il consenso informato: come gestirlo bene

Il modulo di consenso di Zengest è conforme alla normativa, ma il consenso informato è anche un atto clinico e relazionale, non solo burocratico. Alcune indicazioni pratiche:

Prima di far firmare il modulo:

  • Spiega al paziente con parole semplici cosa fa l'AI: "Uso uno strumento che trascrive automaticamente le nostre sedute e mi aiuta a scrivere le note cliniche. Le tue parole vengono anonimizzate — non compaiono il tuo nome o altri dati identificativi nella trascrizione."
  • Chiarisci che il paziente può revocare il consenso in qualsiasi momento
  • Rispondi alle domande prima di procedere

Documentazione:

  • Conserva il modulo firmato nel fascicolo del paziente (cartaceo o digitale)
  • Annota in cartella la data del consenso e la versione del modulo

Se il paziente non vuole dare il consenso:

  • Puoi comunque usare Zengest senza la funzione di registrazione: crea le sessioni manualmente, aggiungi note vocali post-seduta o carica documenti
  • Non registrare mai una seduta senza consenso


Cosa dire all'assistente AI — e cosa non dire

✅ Domande efficaci

L'AI funziona meglio con domande contestuali e specifiche. Esempi:

  • "Riassumimi i temi principali emersi nell'ultima sessione."
  • "Ci sono pattern ricorrenti nelle ultime 5 sedute riguardo alla relazione con la figura paterna?"
  • "Prepara una breve sintesi da portare in supervisione su questo paziente."
  • "Dalla prospettiva cognitivo-comportamentale, quali distorsioni cognitive sono emerse oggi?"
  • "Quali erano i compiti assegnati nella seduta precedente e sono stati portati?"
  • "Suggeriscimi alcune domande di apertura per la prossima seduta, dato il contesto."

Specifica sempre l'approccio terapeutico che vuoi che l'AI usi come cornice interpretativa. L'AI ha un bias verso il CBT (vedi sotto) — se lavori con altri modelli, esplicitalo:

"Rispondimi usando una prospettiva psicodinamica / sistemico-relazionale / ACT / schema therapy."


❌ Cosa non chiedere (o come non interpretare le risposte)

  • Non chiedere una diagnosi — l'AI non può e non deve diagnosticare. Può descrivere pattern, ma la diagnosi è un atto clinico che spetta a te
  • Non usare l'output dell'AI come documentazione finale — le note generate sono una bozza. Rivedile, correggile, firmale tu
  • Non fare affidamento sull'AI per decisioni di emergenza — in caso di rischio per il paziente (ideazione suicidaria, situazioni acute), segui i protocolli clinici standard. L'AI non è addestrata per la gestione del rischio in tempo reale
  • Non inserire dati identificativi nelle chat — anche se il sistema anonimizza, è buona prassi non digitare il nome reale del paziente nelle query libere. Usa riferimenti come "il paziente" o il codice interno
  • Non considerare le interpretazioni dell'AI come supervisione clinica — l'AI può suggerire riflessioni, ma non sostituisce la supervisione con un collega o supervisore qualificato


Il bias CBT: cosa sapere

I modelli AI (inclusi quelli usati da Zengest) sono stati addestrati prevalentemente su letteratura cognitivo-comportamentale, perché il CBT ha la maggior produzione di ricerca pubblicata in inglese. Questo significa che:

  • Le risposte dell'AI tendono spontaneamente verso un framework CBT anche quando non lo chiedi
  • Gli approcci psicodinamici, fenomenologici, sistemici o umanistici sono sottorappresentati nel training
  • I costrutti psicodinamici (transfert, acting out, scissione, ecc.) possono essere interpretati in modo superficiale o impreciso

Come gestirlo:

  • Specifica sempre il framework nelle query
  • Valuta criticamente le risposte che usano terminologia CBT quando non l'hai richiesta
  • Se noti incongruenze con il tuo approccio, riformula la domanda esplicitando il modello teorico


Qualità dell'audio: impatto sulla nota clinica

La qualità della trascrizione dipende direttamente dalla qualità dell'audio. Una trascrizione scadente produce note cliniche meno accurate.

Situazione

Consiglio

Seduta in presenza, stessa stanza

Posiziona il computer o il telefono a metà strada tra te e il paziente

Seduta online, paziente con cuffie

Usa "Aggiungi audio tab" per catturare l'audio dal browser

Seduta online, paziente senza cuffie

Il microfono del computer funziona normalmente

Ambiente rumoroso

Privilegia la registrazione da telefono, in un posto più silenzioso

Accento regionale forte o dialetto

La trascrizione può avere più errori — rileggi con attenzione

Dopo ogni trascrizione: leggi sempre la trascrizione prima di usare la nota. Correggi eventuali errori di trascrizione che potrebbero alterare il senso clinico del contenuto.


Revisione delle note: un flusso di lavoro consigliato

  1. Fine seduta → chiudi la registrazione
  2. Attendi l'elaborazione (pochi minuti) → la nota viene generata automaticamente
  3. Leggi la trascrizione → verifica che non ci siano errori significativi
  4. Leggi la nota clinica → integra, correggi, aggiungi osservazioni che l'AI non poteva cogliere (tono, postura, silenzi, controtransfert)
  5. Esporta o archivia → scarica la nota se necessario per il fascicolo
  6. Usa l'assistente → se vuoi approfondire qualcosa o prepararti alla prossima seduta
💡 L'AI cattura il contenuto esplicito della seduta. Tutto ciò che è implicito, non verbale o controtransferale va aggiunto da te. La nota dell'AI è un punto di partenza, non un punto di arrivo.


Conservazione dei dati e cancellazione

  • Registrazioni originali dal telefono → cancellale dopo il caricamento su Zengest, incluso eventuale backup cloud
  • Dati su Zengest → consulta l'informativa privacy di Zengest per i tempi di conservazione dei dati sul server
  • Fascicolo digitale → definisci una policy di studio per i tempi di conservazione (in Italia, in assenza di norme specifiche per gli psicologi, si fa riferimento al GDPR e alle linee guida del Garante: generalmente 10 anni dopo la conclusione del trattamento per la documentazione sanitaria)
  • Accesso di terzi → solo tu devi avere accesso al tuo account Zengest. Non condividere le credenziali con segreteria o colleghi


Sedute di gruppo e terapia di coppia

  • Zengest riconosce voci distinte: assicurati che tutti i partecipanti abbiano firmato il modulo di consenso prima della prima sessione registrata
  • In terapia di coppia, entrambi i partner devono dare consenso separatamente
  • In terapia di gruppo, ogni membro deve essere informato e aver dato consenso

Aggiornato il: 16/05/2026

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