L'intelligenza artificiale in Zengest è uno strumento di supporto. Il giudizio clinico, la relazione terapeutica e le decisioni sul trattamento spettano sempre e solo al professionista. Zengest non sostituisce la competenza clinica — la potenzia.
Prima di usare Zengest con qualsiasi paziente è necessario ottenere il consenso informato per l'uso di strumenti AI. Questo è un obbligo sia deontologico che normativo (AI Act, GDPR). Vedi la guida Il modulo di consenso informato.
La registrazione audio di una seduta richiede il consenso esplicito del paziente. Il modulo di consenso Zengest copre questo aspetto, ma è buona pratica spiegare al paziente come funziona l'anonimizzazione e cosa succede all'audio.
La documentazione clinica deve essere conservata per almeno 10 anni dalla fine del trattamento. Anche se il paziente revoca il consenso a Zengest, il materiale già prodotto va mantenuto per legge.
Usa l'AI come supporto alla riflessione, non come diagnosi
Verifica sempre le note generate prima di archiviarle
Non condividere dati di pazienti su strumenti non conformi (ChatGPT, Gemini, ecc.)
Mantieni sempre un approccio critico alle risposte dell'AI